Indagini non distruttive
Indagine bibliografica e archivistica
L’attività consiste nella ricerca presso le biblioteche specializzate, i musei e gli uffici decentrati del Ministero per i Beni e le Attività Culturali delle notizie bibliografiche e archivistiche relative ai ritrovamenti archeologici avvenuti nell’area in esame. La ricerca d’archivio può comportare: incontri con i funzionari competenti territorialmente, ricerca e reperimento di informazioni desunte dalle comunicazioni scritte di Università, gruppi archeologici e/o studiosi locali con la Soprintendenza stessa. La ricerca bibliografica viene completata con un inquadramento geoarcheologico, geomorfologico, topografico, storico e/o toponomastico.
Aereofotointerpetazione
L’interpretazione delle fotografie aeree consiste nell’esame di aerofotogrammi provenienti da riprese di diverse epoche e/o da ortofotopiani eseguiti nell’area in esame. L’osservazione e l’analisi dei fotogrammi è effettuata con l’ausilio di tecniche di image processing procedendo all’elaborazione ed all’approfondimento delle immagini digitalizzate alla ricerca di anomalie cromatiche nei terreni leggibili (arati o erpicati) o di tracce vegetative (crop/grass/dump and soil marks: differenziato cromatismo o crescita colturale), indicative di eventuali presenze archeologiche sepolte a debole profondità.
Ricognizione di superficie (survey)
La ricognizione di superficie (survey), condotta in aree non urbane, consente di evidenziare strutture emergenti o concentrazioni e spargimenti di materiali archeologici affioranti durante le arature, indicando la possibile presenza di un sito archeologico subaffiorante o affiorante. La ricognizione è di tipo intensivo, ossia si coprono per intero i terreni interessati dal progetto, documentando anche il più irrilevante elemento archeologico osservato. La mappatura delle evidenze archeologiche permette di raccogliere informazioni sulla localizzazione, distribuzione e organizzazione territoriale degli insediamenti, arricchendo lo studio del popolamento e dello sviluppo insediativo del territorio. La survey contribuisce ad evidenziare la presenza di siti interferenti o prossimi al progetto, talora inediti o ignoti su base archivistica.
