La visitatrice numero 60.000 sulla Ghirlandina

La visitatrice numero 60.000 sulla Ghirlandina

Elisa premiata dal Comune: è la visitatrice numero 60.000 sulla Ghirlandina

È entrata in Torre con nove amici nel pomeriggio di sabato 14 dicembre. A lei in dono dal Comune un libro sul Duomo, riproduzioni di stampe, aceto balsamico tradizionale

Si chiama Elisa Testa ed è arrivata da Varese con un gruppo di nove amici per venire a trovarne un altro che vive a Modena. E per prima cosa si sono dati appuntamento alla Ghirlandina, la Torre civica simbolo di Modena che si trova nel sito Unesco con il Duomo e Piazza Grande patrimonio dell’umanità. Elisa è stata la sessantamillesima visitatrice della Ghirlandina nel 2019, e al suo ingresso è stata accolta con doni da parte del Comune. Oltre alla pallina rossa di Natale per i 700 anni della Ghirlandina, Giovanni Bertugli, dirigente del Servizio Promozione della città e turismo, le ha consegnato il volume illustrato “Un libro di pietra. Il Duomo di Modena” (Artioli editore, a cura di Beppe Zagaglia, autori Orianna Baracchi, Giordana Trovabene e Guido Vigarani), riproduzioni di stampe storiche raffiguranti Modena alla fine del XVIII secolo, e una boccetta di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena della Consorteria di Spilamberto, che conduce le visite nell’acetaia di Palazzo Comunale.

In particolare l’ultimo dono ha scatenato un applauso e dichiarazioni simpatiche di invidia per la premiata da parte degli amici che erano in fila con lei. Elisa Testa, da Cardano al Campo in provincia di Varese, di professione fa l’interior designer, ed è nata 24 anni fa a Sesto San Giovanni, provincia di Milano. È arrivata a Modena in auto con un gruppo di amici, e il centro storico è stato identificato come luogo ideale per incontrare un altro amico che abita in città. Dopo una passeggiata e una sosta a tavola per il pranzo, la Ghirlandina è stata la prima meta. Elisa non ci era mai salita e l’ha trovata una bella esperienza, così come si è detta soddisfatta della città e della sua accoglienza, sinceramente convinta che sia una meta da consigliare a tutti per una serie di buoni motivi, dal cibo all’arte.

Domenica sera 15 dicembre la Ghirlandina (che si visita con ingresso a 3 euro, ridotto 2 o biglietto Unico Unesco a 6 euro, che comprende anche Musei del Duomo, Sale storiche e Acetaia di Palazzo Comunale, visitabile venerdì pomeriggio e sabato, domenica e festivi anche mattina) ha poi raggiunto quota 60 mila 340 visitatori.

Diverse le iniziative speciali e le visite in programma nel periodo delle feste.

Giovedì 26 dicembre (Santo Stefano) alle 14.30 e domenica 29 alle 16 sono in programma due visite “combo”, ovvero comprensive di Ghirlandina e Sale Storiche di Palazzo Comunale (in questo caso si deve pagare anche il biglietto festivo delle Sale che costa 2 euro o è compreso nel biglietto Unico Unesco a 6 euro). Sabato 28 dicembre alle 17.30 è in programma la visita tematizzata “La Ghirlandina, torre pendente simbolo di Modena”, segreti e curiosità della sua storia.

La Torre è aperta da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30. Sabato, domenica e festivi continuato 9.30 – 17.30 (la biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario indicato). La Torre è chiusa mercoledì 25 dicembre a Natale.“

Restauro by Archeosistemi

Restauro by Archeosistemi

Piazza del Cristo è sempre più bella.

Guardate com’è diventato Palazzo Rangone dopo la ristrutturazione, realizzata grazie al Bando Facciate.

Bando Facciate in Piazza del Cristo

Piazza del Cristo è sempre più bella. Guardate com'è diventato Palazzo Rangone dopo la ristrutturazione, realizzata grazie al Bando Facciate.

Pubblicato da Luca Vecchi su Venerdì 6 dicembre 2019

Un gadget di Natale per festeggiare i 700 anni della Ghirlandina.

Un gadget di Natale per festeggiare i 700 anni della Ghirlandina.

Nuovo record di ascese sulla Ghirlandina. A Natale un gadget per i visitatori

Nel 2019 sono già stati oltre 58 mila, per un quarto stranieri, i visitatori della Ghirlandina, la Torre simbolo di Modena che si trova nel sito Unesco con il Duomo e Piazza Grande patrimonio dell’umanità. In anticipo di un mese, il monumento “più in vista” della città ha già battuto il record del 2018 quando i visitatori avevano sfiorato quota 50 mila.

Per festeggiare il Natale e insieme i 700 anni dal completamento della Torre civica, il Comune, attraverso il servizio Promozione della città e turismo e Ars/Archeosistemi, ha ideato e fatto realizzare un gadget specifico, in tiratura limitata di duemila esemplari, che sarà donato da martedì 10 dicembre fino a Natale a tutti i visitatori della Ghirlandina. Si tratta di un decoro natalizio (una pallina di Natale bidimensionale) sagomato in materiale flessibile. Su fondo rosso campeggia il disegno della Torre e una scritta ne ricorda i 700 anni, festeggiati quest’anno nell’annuale appuntamento che celebra il legame di Modena con il suo sito Unesco.

L’iniziativa è stata presentata lunedì 9 dicembre a Palazzo Comunale in piazza Grande dagli assessori Ludovica Carla Ferrari (Promozione della città e turismo) e Andrea Bortolamasi (Cultura) con Giovanni Bertugli, dirigente del servizio Promozione della città e turismo, e Francesca Piccinini, direttrice dei Musei civici e coordinatrice del comitato di pilotaggio del sito Unesco di Modena. Presente anche Nicoletta Lusuardi, responsabile dei servizi beni culturali di Ars/Archeosistemi, che gestisce, su affidamento del Comune, l’accoglienza e l’animazione culturale della torre e delle sale Storiche di Palazzo Comunale.

La pallina di Natale della Ghirlandina nasce proprio per sottolineare simbolicamente l’affetto e la curiosità che modenesi e turisti riservano alla Torre, un’occasione per ripercorrere la storia di Modena e ammirare la città dall’alto. Il dato dei visitatori è particolarmente significativo anche perché sulla Ghirlandina non si può salire in più di 25 persone alla volta. La crescita rispetto al 2018 è stata del 18 per cento, è cresciuta la quota di stranieri che sono aumentati del 24 per cento.

I picchi più rilevanti, oltre che nei due eventi più importanti per la città in termini di tradizione e attrattività (San Geminiano e il Festivalfilosofia), si sono registrati dal 20 aprile al 1 maggio, periodo caratterizzato da festività e “ponti” in cui Modenatur e Comune con Visitmodena hanno organizzato strategie specifiche di promozione.

Da ricordare infine, fra i progetti sperimentali del 2019, le aperture straordinarie del lunedì nei mesi di giugno e luglio della Ghirlandina (normalmente aperta tutto l’anno da martedì a domenica). I dati dimostrano che sono state apprezzate dai turisti: in tutti i lunedì di giugno ci sono stati più visitatori rispetto alla media infrasettimanale della stessa settimana. A luglio il dato è meno eclatante, ma la media infrasettimanale di luglio aumenta grazie anche agli aperitivi in torre del venerdì sera, sempre esauriti.

Nel 2019 risultano positivi e in crescita anche i numeri dello Iat, Servizio di accoglienza e informazioni turistiche sotto i portici di piazza Grande: il dato al 30 novembre registra 46 mila persone che hanno chiesto informazioni e/o servizi (+ 10% rispetto all’anno precedente, con una incidenza di stranieri in crescita del 26%).

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA

CORSO BASE di CERAMICA

CORSO BASE di CERAMICA

Il laboratorio del museo  apre agli ADULTI

MUSEO DELLA  CERAMICA
CASTELLO DI SPEZZANO
NOVEMBRE/DICEMBRE 2019

Il primo corso base del Museo della ceramica di Fiorano  affronta le principali tecniche per manipolare l’argilla allo  scopo di creare vasellame e complementi di arredo; si sviluppa in 5 incontri di due ore ciascuno.
Il percorso inizia con la creazione dell’impasto ceramico e  prosegue sperimentando alcune tecniche di foggiatura a  mano.
Tutti gli oggetti creati dai corsisti saranno cotti nel  forno in dotazione al Museo e riconsegnati ai partecipanti.
Il corso include il percorso guidato nel Museo della  ceramica e i materiali di laboratorio.
Nel corso base non sarà preso in considerazione, se non a  puro scopo dimostrativo, l’utilizzo del tornio.

 

CALENDARIO
giovedì 21/11, 28/11, 5/12, 12/12, 19/12
ore 20,30
Costo del corso: € 100 per n. 5 incontri.
Sede: Museo della ceramica al Castello di Spezzano
Via del castello 12 Spezzano MO
Operatore ceramista, Andrea La Torre

Info e prenotazioni:
Archeosistemi tel. 335/440372, info@archeosistemi.it
Il corso si attiva al raggiungimento minimo di n. 10 iscritti

“Raffaello e gli amici di Urbino”

“Raffaello e gli amici di Urbino”

Un’altra commessa portata a termine per il settore allestimenti museali

Nello specifico ci siamo occupati di

  • Realizzazione di pannellatura
  • Realizzazione tinteggi
  • Realizzazione di vetrine espositive e vetri protettivi
  • Impaginazione e realizzazione apparati grafici

U progetto importante che merita sicuramente una visita, ecco un po’ di info:

“Raffaello e gli amici di Urbino” è promossa ed organizzata dalla Galleria Nazionale delle Marche, diretta da Peter Aufreiter, ed è curata da Barbara Agosti e Silvia Ginzburg.

Fondamentale il ruolo giocato da Pietro Perugino nella formazione e nel primo tratto dell’attività di Raffaello, qui letta in parallelo con quella dei più maturi concittadini Timoteo Viti e Girolamo Genga, le ricerche dei quali ebbero a intersecarsi con il periodo fiorentino e con l’attività romana del Sanzio.

“E’ muovendo dal retroterra comune, dalle esperienze condivise, e dal confronto con le differenti reazioni di fronte ad analoghe sollecitazioni di cultura figurativa, che meglio risalta l’eccezionale “stacco” compiuto dal giovane Raffaello, e che si intendono caratteri e limiti del percorso degli artisti urbinati contemporanei a lui in quel momento più legati,” sottolineano le Curatrici della mostra.

“Nella nuova dimensione di scuola assunta dal lavoro di Raffaello durante il pontificato di Leone X stanno le premesse per i successici svolgimenti della pittura moderna nel ducato urbinate, con l’emergere della personalità di Raffaellino del Colle dalla costola di Giulio Romano e soprattutto con l’omaggio ai modelli formali e decorativi raffaelleschi tentato da Genga all’indomani della morte di Raffaello ma in piena continuità e contiguità con il suo magistero”.

Le date
Dal 3 ottobre al 19 gennaio 2020

 

Scheda Portfolio

Vi aspettiamo allo stand CNA Emilia Romagna, Padiglione 2, Ferrara Fiere

Vi aspettiamo allo stand CNA Emilia Romagna, Padiglione 2, Ferrara Fiere

CNA Emilia Romagna presenta la sua collettiva di artigiani al Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, che si terrà a Ferrara dal 18 al 20 settembre 2019.

Con l’obiettivo di rinnovare la tipologia degli oggetti da commercializzare negli artshop e bookshop dei musei, le nostre imprese realizzano prodotti forti di una propria identità, ma che trasmettono in questo caso il senso tangibile del ricordo, che rappresenta una componente essenziale per il successo dell’esperienza della visita a un museo o a un sito culturale.

Gli artigiani del gruppo CNA Emilia Romagna che si dedica alla progettazione di prodotti nati per arricchire e valorizzare l’esperienza museale sono:

Artefatti, piccolo brand di monili artigianali nato nel 2013. Nel negozio-laboratorio situato nel centro di Forlì, Claudia si dedica esclusivamente alla creazione di bijou realizzati a mano, utilizzando materiali poveri e spesso di recupero, come il rame.

Il Guado è una bottega artigianale che realizza tessuti stampati a ruggine secondo l’antica tecnica romagnola della stampa a blocchi su tessuto. L’innovazione della produzione ha portato ad aprire una finestra anche su oggetti non strettamente di uso casalingo, per rendere più ampia l’offerta degli articoli proposti dalla bottega.

Smart Leather progetta e realizza accessori in pelle, unendo l’innovazione e la tradizione artigianale del suo territorio. Tutto nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura del sapere e l’arte manifatturiera del fare, creando dettagli di stile che esaltano esclusività e pregio delle lavorazioni tipiche italiane.

Soqquadro è un laboratorio artigianale nato 20 anni fa come legatoria e cartotecnica artistica. Dal 2005 Soqquadro ha esteso la produzione alla gadgetistica museale inserendo nuovi articoli quali magneti, spille, matite, portachiavi, segnalibri, notes e diari, shoppers, t-shirts, packaging, specchietti da borsa, appendiborsa e tante altre idee brandizzate sul museo o sull’evento che si vuole promuovere.

Lo Studio AD, che produce ceramiche artistiche, effettua pezzi unici realizzati a mano e su ordinazione, oltre che lavorare su pannelli e sculture in decorazioni architettoniche.

Volta la carta crea realizzazioni artigianali e personalizzate di gadget per bookshop e negozi specializzati, utilizzando materiali pregiati come la carta a base cotone, la ceramica, il cristallo, la pietra lavorata o di design come il plexiglass.

Dato che il restauro ‘tradizionale’ è sempre nuovo e non passa mai di moda, Antolini Franco esegue restauri di libri e opere d’arte su carta per privati ed enti come biblioteche e musei in ambito regionale, da diversi anni anche in collaborazione con la Soprintendenza dell’Emilia Romagna. Tra i suoi lavori di grande rilevanza il restauro delle lettere di Torquato Tasso, del manoscritto Aleotti, degli autografi di Ludovico Ariosto e di importanti volumi e opere appartenenti alla Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara.

Antoniacci Maria Letizia Restauri si dedica al restauro e alla manutenzione di materiali lapidei, musivi e derivati, di superfici decorate dell’architettura, di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Maria Letizia ha inoltre approfondito la conoscenza di tecniche come doratura, pittura all’uovo, affresco allo stucco veneziano.

Arché Restauri è nata nel 1991 e possiede un’esperienza pluridecennale nel settore del restauro lapideo, pittorico, ligneo e dei metalli, in ambito sia nazionale che internazionale.

Ar/s Archeosistemi interviene su settori quali: il restauro, l’archeologia, i servizi museali, teatrali e di informazione turistica, i servizi bibliotecari e gli archivi, gli allestimenti museali, il trasporto di opere d’arte, i percorsi di musealizzazione di aree e parchi archeologici.

Cores4n opera nel grande settore della tutela e della valorizzazione dei Beni Culturali, e la propria attività è rivolta principalmente ai beni architettonici e monumentali. La società collabora con diverse Istituzioni Universitarie come l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Bologna e il Politecnico di Milano.

 

Leggere – Steve McCurry

Leggere – Steve McCurry

A breve inaugurerà presso le Gallerie Estensi si Modena la mostra “Leggere – Steve McCurry”, organizzata da Civita Mostre e Musei, curata da Biba Giacchetti, con i contributi letterari dello scrittore Roberto Cotroneo.

In questa occasione ci siamo dapprima occupati della realizzazione dell’allestimento della mostra, e poi seguiremo i servizi di vigilanza per tutta la durata dell’evento.
Ecco un esempio di servizio integrato e global service della cultura, una gamma di servizi completa è ciò che offriamo ai nostri clienti.

 

Qui tutti i dettagli dell’esposizione

 

Scheda Portfolio

La cooperativa cresce

La cooperativa cresce

Con decorrenza dal 17 aprile 2019 l’area Restauro e l’area Allestimenti Museali di Tecton soc. coop., sono state conferite in AR/S Archeosistemi Società Cooperativa.

L’area Restauro e l’area Allestimenti Museali continueranno dunque la loro attività con lo staff storico, nell’ambito di un nuovo progetto che ha il proposito di arricchire la gamma di proposte tecniche e commerciali, offrendo un servizio di massimo spessore professionale a livello globale nel settore dei Beni Culturali.

Scarica qui la brochure Brochure Sfogliabile

Archeosistemi dà quindi il benvenuto ai nuovi colleghi e soci, forti insieme continueremo a svolgere un lavoro caratterizzato da un’alta qualità ed una forte competitività nel mercato.

Nell’anno del nostro 33° anniversario ci rinnoviamo e rilanciamo facendo nostre le parole della scrittrice e poetessa brasiliana Martha Medeiros

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno
gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli
sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità

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