Di particolare pregio la Sala delle Vedute, affrescata intorno al 1596 da Cesare Baglione, pittore di corte dei signori Farnese di Parma, che ritrae i domini di Marco III Pio di Savoia e della moglie Clelia Farnese. Al piano nobile si trovano l’appartamento dei Pio e la Galleria delle Battaglie, affrescata con importanti battaglie del Cinquecento, che coinvolsero Alfonso I D’Este, il “Duca artigliere”, e i condottieri della famiglia Pio. Dal Seicento feudo dei Marchesi Coccapani Imperiali e poi dimora estiva dei Conti Pignatti Morano, il castello fu acquistato nel 1983 dal Comune di Fiorano Modenese.
Il castello è circondato da un ottocentesco parco romantico dotato di zona attrezzata per pic-nic; un percorso ciclo-pedonale dal castello conduce alla Riserva Naturale delle Salse di Nirano. Il piano nobile e i sotterranei del castello sono sede del Museo della Ceramica di Fiorano, un museo tecnologico che racconta la storia della produzione della ceramica nel territorio modenese-reggiano e la torre pentagonale ospita l’Acetaia Comunale, costituita da tre batterie di botti di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena dop.