CASTELLO DI CANOSSA

Castello di Canossa

Committente: Comune di Canossa


 


I ruderi del castello, che sorgono su un’aspra rupe a ridosso dell’abitato di Canossa, tra il torrente Crostolo ed il fiume Enza, dominano con ampia vista il paesaggio delle valli sottostanti. La rocca è stata fonte d’ispirazione di narratori e poeti. Ludovico Ariosto, che vi soggiornò, nell’Orlando Furioso descrisse la rupe su cui immaginava sorgesse la rocca incantata di Atlante.
Il castello di Canossa sorgeva in una posizione strategica, lungo la fascia dell’Appennino tra Parma e Bologna, dove confluivano le più importanti vie di comunicazione del nord Europa verso Roma.  La scoperta da parte di Gaetano Chierici di un pavimento in “gittata di cocciopesto” ricoperto da una pavimentazione medievale, ha suggerito la presenza nel sito di un insediamento romano.

AR/S Acheosistemi gestisce il castello con le sue attività di visite guidate e laboratori fin dal 2008. Grazie a al progetto MIBACT e al fondo Arcus è stata anche realizzata la rassegna teatrale “StorieMiti@Leggende” per 5 anni consecutivi (dal 2009 al 2014).

 

novembre, 2017

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Aperture e orari

Fino al 31 marzo il castello sarà aperto tutti i giorni festivi e dal mercoledì alla domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 16.30. Il castello rimarrà chiuso il 25 dicembre. Aperto nelle giornate dell’8 e 26 dicembre e del 1° e 6 gennaio. Biglietto di ingresso 3€, ridotto 1,50€ (per cittadini europei tra i 18 e 25 anni).

Il castello rispetterà l’orario di apertura invernale, salvo le condizioni del tempo non impediscano l’accessibilità e impongano la chiusura straordinaria per causa forza maggiore.


Sito Web Comune di Canossa

UIT Terre Matildiche – ufficio di informazione turistica a Canossa (RE): Tel. 366 2287340, e-mail uit.terrematildiche@gmail.com.